Scavi

The earliest migration of Homo sapiens in Southern Europe
Scavi al "Riparo Bombrini" (Ventimiglia, Imperia) e all'Arma Veirana (Erli, Savona).
Responsabile dello scavo: Fabio Negrino, in collaborazione con altre università italiane e straniere (Germania, USA e Canada).
Finanziamenti: ERC SUCCESS,The Wenner-Gren Foundation, Leakey Foundation, National Geographic Society, Social Sciences and Humanities Research Council (SSHRC - Canada). 300.000 euro circa.


Documenting forager adaptations to dramatic climate change at the Pleistocene-Holocene transition in Liguria (Italy)
Scavi all'Arma dello Stefanin (Aquila d'Arroscia, Imperia) e ricognizioni archeologiche nella Alpi Marittime.
Responsabili delle ricerche: Claudine Gravel-Miguel, Fabio Negrino, Julien Riel-Salvatore.
Finanziamenti: Social Sciences and Humanities Research Council (SSHRC - Canada) e Comune di Ormea (Cuneo). 300.000 euro circa.


Our first steps to Europe: Pleistocene Homo sapiens dispersals, adaptations and interactions in South-East Europe
Attività di indagine nel sito di Via San Francesco (Sanremo, Imperia).
Responsabili delle ricerche: Stefano Benazzi, Katerina Harvati, Fabio Negrino, Marta Pappalardo, Andrea Zerboni e altri ricercatori di Università italiane e straniere.
Finanziamenti: ERC FIRSTSTEPS e Progetto Fisr. 50.000 euro circa (dedicati al solo sito in oggetto).


Lessons for the future from heritage of the past: 400 ka of human population response to major sea-level and climatic changes in NW Mediterranean Sea
Attività di indagine nell'area archeologica dei Balzi Rossi (Ventimiglia, Imperia) e nell'areale costiero tra Albenga e il Principato di Monaco.
Responsabili delle ricerche: Fabio Negrino, Marta Pappalardo, Andrea Zerboni e altri ricercatori di Università italiane.
Finanziamenti: Progetto FISR. 800.000 euro.


Scavo di Kannià (Mitropolis, Creta)
Direttore: prof. N. Cucuzza
Università ed Enti di ricerca coinvolti: Università di Catania, Università di Genova, CNR - IBAM Il complesso della Villa minoica di Kannià rappresenta una delle più notevoli evidenze archeologiche relative alla preistoria nell'area interna della Messarà centrale. Oltre alla più antica frequentazione neolitica della zona, il sito presenta una imponente costruzione della Tarda Età del Bronzo, parzialmente riutilizzata nel XIII secolo a.C. come struttura di culto. I lavori condotti sul sito dall'Università di Genova (studio dell'evidenza archeologica e prosecuzione delle attività di scavo) contribuiscono ad una sua valorizzazione: in quest'ottica verrà elaborato un progetto di restauro dei resti architettonici. L'area archeologica è visitabile su richiesta.


Scavo di Haghia Triada (Creta)
Direttore: Prof. P. Militello
Università ed Enti di ricerca coinvolti: Università di Catania, Università Ca' Foscari di Venezia, Università Telematica Uninettuno, Università di Genova, CNR - IBAM Il sito di Haghia Triada, oggetto di scavi dal 1902, costituisce uno dei più noti insediamenti dell'Età del Bronzo di Creta, particolarmente interessante per la sovrapposizione di edifici monumentali di periodi diversi, per la presenza di una necropoli utilizzata per un ampio arco cronologico e per un santuario frequentato fino alla piena epoca storica. L'area archeologica è aperta al pubblico: molti degli oggetti rinvenuti nel sito sono esposti nel Museo Archeologico di Iraklion, uno dei più visitati in Grecia. I lavori condotti dall'Università di Genova riguardano sia lo studio dell'evidenza archeologica che la prosecuzione delle attività di scavo.


Scavo di Festòs (Creta)
Direttore: prof. P. Militello
Università ed Enti di ricerca coinvolti: Università di Catania, Università Ca' Foscari di Venezia, Università di Salerno, Università La Sapienza di Roma, Università Telematica Uninettuno, Università di Udine Università di Genova, CNR – IBAM. Festòs, indagata sistematicamente dal 1900, è uno dei principali siti archeologici di Creta, con una continuità di occupazione dalle fasi più recenti del Neolitico fino alla piena epoca storica, messa in luce in particolare nella collina del palazzo minoico: scavi e ricerche riguardano tuttavia anche altre zone dell'abitato. Le indagini paleo-ambientali condotte negli ultimi 20 anni hanno permesso di acquisire dati rilevanti sulle fasi più antiche del sito, incrementandone in modo significativo la conoscenza. L'Università di Genova è impegnata in particolare nello studio dei mason's marks e delle pratiche cultuali fra la fine del II ed il I millennio a.C.


Scavo archeologico presso il sito di Sant'Ippolito (Caltagirone - CT)
Direttore: dott.ssa M. Turco, proff. O. Palio, N. Cucuzza
Università ed Enti di ricerca coinvolti: Università di Catania, Università di Genova, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali della provincia di Catania Il colle di Sant'Ippolito (nel territorio del comune di Caltagirone, in Sicilia) è l'unico centro in cui Paolo Orsi identificava, sulla base di alcuni interventi di scavo, la esistenza di tutte le quattro fasi preistoriche da lui distinte in Sicilia. Il progetto da poco avviato mira a condurre una indagine sistematica nell'area, finora mai effettuata in modo adeguato, grazie a ricognizioni di superficie ed interventi di scavo, oltre ad una attività di valorizzazione.


Ricerche archeologiche integrate e multidisciplinari a Cifali e nel territorio circostante
Responsabili delle ricerche: Antonino Facella, Saverio Scerra (Soprintendenza BBCCAA di Ragusa)
Collaborazioni: Loyola University of Chicago - John Felice Rome Center, Università di Pisa. Scavi archeologici nel sito di Cifali (Chiaramonte Gulfi, RG) e ricognizioni archeologiche sistematiche e intensive nel territorio circostante.
Finanziamenti: Comune di Chiaramonte Gulfi, sponsors privati.


Pompei, Regio VII, Insula 14
Attività di indagini archeologiche a Pompei (NA)
Direttore: Silvia Pallecchi
Le indagini prevedono lo scavo archeologico di una serie di botteghe affacciate su via dell’Abbondanza. Nell’area di queste botteghe, le indagini condotte nel corso del XIX secolo hanno spesso asportato le pavimentazioni del 79 d.C. Questa circostanza consente di sviluppare indagini stratigrafiche in profondità e di analizzare le fasi più antiche dell’abitato. Contestualmente alle attività di scavo, sul sito sono attivati: un laboratorio di lettura stratigrafica degli elevati; un laboratorio di documentazione delle ceramiche; un laboratorio di archeozoologia; un laboratorio di restauro degli intonaci; un laboratorio di restauro delle monete; un laboratorio di restauro dei metalli; un laboratorio di primo trattamento delle terre.


Nora, Quartiere Occidentale
Attività di indagini archeologiche a Nora (CA)
Direttore: Silvia Pallecchi
Le indagini si concentrano su un settore dell’antica città punica e romana di Nora, dove sono in corso di scavo contesti che si inquadrano nel periodo compreso tra l’età romana imperiale e il VII secolo d.C. Nel corso degli ultimi anni, lo scavo si sta concentrando sui resti di una struttura di discrete dimensioni, probabilmente con funzione abitativa, caratterizzata da una situazione stratigrafica piuttosto complessa, con fasi che spaziano tra il III e il VII secolo d.C. Contestualmente alle attività di scavo e lettura stratigrafica degli elevati, sul sito è attivato un laboratorio di documentazione e studio dei reperti rinvenuti.


Pyxous, Buxentum, Policastro Bussentino
Attività di indagini archeologiche a Policastro Bussentino (SA)
Direttore: Silvia Pallecchi
Le indagini si concentrano all’interno di un’area verde, nel centro storico di Policastro Bussentino (Santa Marina, SA). In quest’area, si stanno riportando alla luce contesti di abitato e necropoli riferibili a fasi che spaziano dal V secolo a.C. al XVI secolo d.C. In parallelo all’attività di scavo e di lettura stratigrafica degli elevati, è attivo un laboratorio di primo trattamento e catalogazione dei materiali recuperati nel corso delle indagini.


Indagini archeologiche ad Akko (San Giovanni d'Acri - Israele)
Progetto di ricerca: 2006/2021
Attività in corso: studi per pubblicazione finale delle indagini archeologiche 2006/2018
Direzione scientifica: Fabrizio Benente, Eliezer Stern (IAA), Edna Stern (IAA)
Collaborazione: Ministero Affari Esteri, Israel Antiquity Autority (IAA) e Università di Haifa
Finanziamento: MAE + Autofinanziato UniGE
Staff UniGe: Giada Molinari, Enrico Cipollina, Andrea Pollastro


Indagini di archeologia preventiva a Sestri Levante: San Nicolò dell'Isola
Progetto di ricerca: 2021
Fase in corso: progettazione dell'indagine archeologica preventiva Direzione scientifica: SABAP Liguria (Nadia Campana)
Indagine archeologica: DAFIST (Fabrizio Benente)
Collaborazione: MuSel. Muse Archeologico e della Città di Sestri Levante
Finanziamento: Comune di Sestri Levante
Staff UniGe: Giada Molinari, Andrea Pollastro, Marzia Dentone (MuSel Sestri Levante)


La chiesa ritrovata: San Marziano a Carasco
Scavi 2016/2019
Attività in corso: studi per edizione finale scavo
Direzione scientifica: SABAP Liguria
Indagine archeologica: DAFIST (Fabrizio Benente)
Finanziamento: Comune di Carasco
Staff UniGe: Giada Molinari, Andrea Pollastro, Enrico Cipollina


Monterosso (SP): Oratorio della morte e delle Orazioni
Scavi 2018/2019
Fase in corso: studi per pubblicazione finale scavo
Direzione scientifica: SABAP Liguria
Indagine archeologica: DAFIST (Fabrizio Benente)
Finanziamento: Confraternita Morte e Orazioni di Monterosso (SP)
Staff UniGe: Giada Molinari, Andrea Pollastro, Enrico Cipollina, Martina Agresta


Itinera Romanica + Marittimo-IT - Fr. Maritime
Progetto 2020/2021
Fase in corso: consegna finale delle schede sito e schede itinerari
Responsabile: DAFIST (Fabrizio Benente)
Collaborazioni: DIRAAS, DAD
Finanziamento: CCIAA Riviere di Liguria
Staff UniGe: Giada Molinari, Marta Bagnasco


Ricognizioni e Scavi in Galizia, Casaio (NO della Spagna))" (2021-2023)
Responsibili delle indagini: Carlos Tejerizo García e Anna Maria Stagno
La ricerca sul campo prevede ricognizioni di archeologia rurale e del paesaggio e di ecologia storica, saggi di scavo e indagini di archeologia dell'architettura nel comune di Casaio, riguardanti una vasta porzione di terre collettive, un quartiere abbandonato e una miniera di wolframio.
Ente finanziatore: INPACT-MSCA 2020


Titolo del progetto: La memoria siamo noi!
Responsabile delle indagini: Anna Maria Stagno
Ricognizioni di Archeologia rurale nel comune di Testico (SV)
Ente finanziatore: Comune di Testico (SV)
Totale finanziamento: 4000 euro


Ricognizioni e scavi in Cerdagna (Pirenei francesi), Pianura alavese e Altipiano di Aizkorri (montagna basca), Asturie, Sierra Nevada, Appennino Ligure Orientale
Responsabile delle indagini: Anna Maria Stagno
Progetto ERC Stg 2019 Antione (Commissione europea ERC) e collaborazioni con le Università di Oviedo, di Granda, dei Paesi Baschi e con il CNRs FRAMESPA-Terrae Università di Toulouse II


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Ultimo aggiornamento 28 Aprile 2021